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Tbilisi la crisi delle attività commerciali e turistiche 2021

Primi di Aprile 2021. Pasqua cattolica, periodo in cui la città di Tbilisi vedeva una affluenza straordinaria di turisti, perlomeno sino al 2020 da quando la pandemia di covid-19, i lockdown e le restrizioni varie hanno affossato un mercato in esponenziale crescita da oltre tre anni.

La via Shardeni a Tbilisi – 2021©Alessandro Sanna – phototbilisi.com

I 7 milioni di turisti sono un lontano ricordo.

Solo qualche sporadica persona e sparuti gruppetti  di sopravvissuti intrepidi vacanzieri si incontrano sulle strade quasi deserte del centro storico in una splendida giornata di sole.

Ristoranti chiusi nella via Shardeni a Tbilisi – 2021©Alessandro Sanna – phototbilisi.com

Abbiamo fotografato il tutto per farvi rendere meglio conto della surreale situazione che dopo un anno ancora non vede una fine. Per notare questo disastro è sufficiente fare una passeggiata nella via dei ristoranti della città vecchia, la famosa via Shardeni.  Sedie e tavoli vuoti e tanti cartelli affittasi e vendesi fanno notare la desolazione e sentire un senso di solitudine in quello che era uno dei posti più affollati della città sia di giorno che di notte.

Il KGB uno dei locali storici di via Shardeni – 2021©Alessandro Sanna- phototbilisi.com

Tanti decori e ornamenti sono stati rimossi da molti locali riportando il tempo  indietro di più di dieci anni. In questa zona il servizio ad asporto non funziona. Era la zona del ristoro turistico,  degli incontri  sia diurni che serali, quella del bagno di folla, la passeggiata tra la gente.

Il famoso cafè Konka a Tbilisi – 2021©Alessandro Sanna – phototbilisi.com

In questo percorso fotografico, potete farvi una idea della situazione, allo stesso tempo ammirando pur sempre la bellezza di una città come Tbilisi che spera di ripartire presto.   Il servizio fotografico completo  su phototbilisi.com

Piazza Meidan deserta in tarda mattinata – 2021©Alessandro Sanna – phototbilisi.com

 

 

Nuove restrizioni nuovo lockdown dal 28 novembre 2020

Il governo georgiano ha deciso di inasprire ed espandere le restrizioni in tutto il paese. Sulla base della decisione del Consiglio di coordinamento tra agenzie, dal 28 novembre al 31 gennaio 2021, in Georgia sarà VIETATO:

  • la circolazione delle persone dalle 21:00 alle 05:00 a piedi o con i altri mezzi di trasporto e negli spazi pubblici. Le eccezioni saranno Capodanno (31 dicembre) e Vigilia di Natale georgiano  (6 gennaio)
  • Trasporto regolare interurbano di passeggeri, anche in treno, autobus, minibus. NON ci sono restrizioni sulle auto (compresi i taxi)
  • Attività di palestre e piscine; attività di circoli / studi sportivi, artistici e culturali; obbligo di tenere tutti i tipi di conferenze, corsi di formazione, eventi culturali e di intrattenimento esclusivamente online.
  • Ristoranti e trattorie saranno completamente convertiti al servizio da asporto. Servizi ammessi: da asporto, “consegna” e “drive-trough”. 

Nelle grandi città – Tbilisi, Batumi, Kutaisi, Rustavi, Gori, Poti, Zugdidi, Telavi – e nelle località sciistiche Bakuriani, Gudauri, Goderdzi e Mestia, vengono inoltre imposte le seguenti restrizioni:

  • Gestione del trasporto municipale entro i confini di Tbilisi, Telavi, Batumi, Kutaisi, Rustavi, Gori, Poti e Zugdidi; Le strutture per lo shopping (ad eccezione di negozi di alimentari, negozi di alimenti per animali, farmacie, farmacie veterinarie, prodotti chimici per la casa e negozi per l’igiene) funzioneranno solo a distanza; I mercati all’aperto e al coperto non funzioneranno. I mercati agricoli continueranno a funzionare
  • Le scuole, le scuole professionali e gli istituti di istruzione superiore (ad eccezione dei programmi di educazione medica) funzioneranno solo da remoto; gli asili nido privati ​​e pubblici chiuderanno;
  • l’operatività di hotel nelle stazioni sciistiche sarà consentita solo per la sistemazione di spazi di quarantena. Il funzionamento delle piste da sci e degli impianti di risalita sarà sospeso fino al 1 febbraio.

Le restrizioni saranno ridotte tra il 24 dicembre e il 2 gennaio: Opereranno centri commerciali, mercati all’aperto e al coperto; Sarà ripristinato il funzionamento del trasporto sia comunale che interurbano

Dal 3 gennaio al 15 gennaio: Tutte le restrizioni imposte dal 28 novembre al 24 dicembre saranno ripristinate; Non funzioneranno istituzioni pubbliche e private, fatta eccezione per banche e oggetti e servizi di importanza strategica.

Dal 16 gennaio al 31 gennaio in tutto il Paese: Saranno ripristinate le operazioni di trasporto comunale e interurbano, negozi e mercati all’aperto e al coperto (esclusi i fine settimana); ma nei fine settimana, i trasporti, i centri commerciali e i mercati smetteranno di funzionare. Durante questo periodo, il trasporto in auto (incluso il taxi) non sarà limitato e le restrizioni non si applicheranno a tutte le altre attività economiche, tra cui: Attività di costruzione-riparazione pubbliche e private consentite; Attività bancarie e finanziarie consentite; È consentita la gestione di negozi di alimentari, negozi di alimenti per animali, farmacie, farmacie veterinarie, prodotti chimici domestici e negozi per l’igiene ed edicole; servizi di consegna e da asporto consentiti; consentito il funzionamento di saloni di bellezza e centri di medicina estetica; servizi di manutenzione e ispezione tecnica di automobili consentiti; servizi di riparazione di elettrodomestici – consentiti; Il funzionamento dei mercati agrari è consentito.

fonte: Georgiatoday