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Tbilisi finito obbligo mascherine

Dal 1 maggio 2022 la Georgia abolisce l’obbligo di indossare la mascherina. Già dal 28 marzo scorso l’uso era stato abolito all’aperto.

Rimane a oggi  obbligatorio l’uso solo sui mezzi di trasposto pubblici e all’interno degli ospedali.



Al contrario dell’Italia non è obbligatorio l’uso nelle scuole e in altri spazi pubblici.

Secondo quanto afferma il primo ministro Irakli Garibashvili, la Georgia ha sconfitto il coronavirus. Vari virologi locali raccomandano l’uso della mascherina in spazi al chiuso e affollati in quanto il virus continua la sua azione di contaggio.



Per l’ingresso in Georgia occorre presentare il green pass o documento attestante il ciclo vaccinale o qualora non vaccinati, un pcr test valido 72 ore prima di partire per la Georgia (link). I cittadini georgiani invece sono completamente esenti da presentare ciclo vaccinale o pcr test al rientro in Georgia.


Fonti:

Stopcov.ge

Geoconsul.cov.ge: https://bit.ly/3kRpwXW

 

 

 

Febbraio 2022 scuole di nuovo chiuse

Più di 200 scuole in Georgia cominciano il mese di febbraio 2022 da remoto.

I numeri di contagi hanno sfondato il tetto record di 25000 unità sebbene il numero dei decessi rimane costante sulle 30 unità giornaliere e il virus non sembra caricare più di tanto le strutture ospedaliere a livello intensivo.



Tal vero che il governo ha disposto l’abolizione del Green pass poichè ritenuto poco utile visto il numero dei contaminati vaccinati che entrano in ristorante o altri luoghi pubblici e privati.

D’altra parte vista la contaminazione diffusa nelle scuole da parte dei minori, le stesse hanno chiuso nuovamente i battenti, riportando la didattica a distanza per almeno le prime due settimane del mese.



Forse questo è il danno maggiore, una educazione, quella dei più piccoli, violentata in tutti gli aspetti, didattici e familiari, dove la normalità è in svantaggio alle molte pause e chiusure repentine che seguono le curve di contagio mettendo a sacrificio famiglie stressate da oltre 2 anni di pandemia.

 

 

 

 

Abolito il Green Pass in Georgia

Vista la rapida diffusione di Omicron ma la minore aggressività del virus,  in conformità con molti paesi nel mondo, l’obbligo per i cittadini di essere in possesso del “Green Pass” è stato revocato.

Tuttavia, tutte applicazioni Ios e Android come “Georgia e-Health” rimangono in vigore e coloro che hanno bisogno del Green Pass per viaggiare all’estero avranno comunque accesso al sistema come ha affermato Giorgi Ghibradze, capo delle operazioni presso il Consiglio di coordinamento tra agenzie.



 E’ stato evidenziato che, nonostante il numero crescente di casi di Corona, la situazione è completamente gestibile, la pressione sul settore ospedaliero non sta aumentando in modo significativo e la stragrande maggioranza dei pazienti è curata a casa e la loro salute è monitorata dai medici di famiglia, il cui numero in servizio è stato aumentato ancora di più negli ultimi giorni.



La riunione del consiglio di coordinamento  ha sottolineato l’importanza della vaccinazione per prevenire possibili complicazioni in caso di infezione da virus.


Fonte: Georgia Today

 


 

Festività 2022 in Georgia giorni festività ricorrenze

State programmando la vostra vacanza in Georgia nel 2022 e volete sapere quali giorni determinate attività potrebbero non essere effettuate o magari far coincidere il vostro viaggio nel 2022 con una festa, evento o ricorrenza importante per spendere meglio il vostro tempo e rendere il vostro soggiorno a Tbilisi, Batumi, Gudauri, Kutaisi, Borjomi o altra splendida località unico e indimenticabile? Vi riporto sotto tutto il calendario ed eventuali note.

  • 1 gennaio – Capodanno

I Georgiani di norma festeggiano il capodanno come il nostro Natale, pertanto il 31 sera tradizionalmente si passa in famiglia sino alla mezzanotte e ci si scambiavano i doni, per poi i più giovani uscire in visita ai parenti e amici. Gran parte della popolazione usa fare così. Da qualche anno gli spettacoli nella piazza della libertà, nella piazza delle Rose e nella zona del viale Rustaveli e nalla piazza dell’Europa hanno raggiunto un livello eccelso tanto da richiamare turisti da tutto il mondo. Pertanto il 1 mattina troveremo la città deserta i negozi chiusi tutta la giornata. Non mancano comunque ristoranti e locali dove trascorrere la giornata oltre alla gita fuori porta verso gli impianti sciistici o la vicina antica capitale di Mtskheta

  • 7 gennaio – Natale ortodosso

Il lungo periodo di festività incontra il vero giorno di Natale ortodosso che è più relegato al culto che alla festa pagana anche se le tavolate dette “supra” non mancano in famiglia o in ristorante tipico.

  • 14 gennaio – “vecchio Capodanno”

Per chi vive in Georgia si renderà conto che dal 20 dicembre a questa data che celebra l’antico Capodanno, pranzi, cene, convivi, brindisi non si sono fermati. Di soliti si capisce che si è arrivati all’ultima festività natalizia e del nuovo anno dai chili presi in questo periodo.

  • 19 gennaio – Battesimo di Gesù Cristo

Giornata molto sentita dagli ortodossi georgiani e che chiaramente se cade vicino al fine settimana crea un nuovo ponte vacanziero.

  • 3 marzo – festa della mamma

La mamma è la mamma e la Georgia la celebra con un giorno di festa. Fiori, profumi e prelibatezze sono in vendita ovunque

  • 8 marzo – festa della donna

Dopo pochi giorni dalla festa della mamma, la Georgia si ferma nuovamente per celebrare la festa della donna. D’altra parte la statua di Mariamoba che guarda la città vecchia è il simbolo della capitale Tbilisi ma anche di tutta la nazione che deve alle donne un profondo rispetto, tanto che uno dei suoi re era donna (Tamar).

  • 9 aprile – festa dell’Unità Nazionale

La tragedia di Tbilisi fu un evento accaduto nella capitale della Repubblica socialista sovietica georgiana, il 9 aprile 1989, quando una dimostrazione anti-sovietica fu dispersa dall’Armata Rossa.

  • 22 aprile – Venerdì santo
  • 24 aprile – Pasqua Ortodossa

Giornate riservata al culto, il giorno più importante dell’anno per i cristiani ortodossi che celebrano la resurrezione di Gesù.

  • 25 aprile – Lunedì di Pasqua

E’ uso visitare i cimiteri e onorare i propri defunti come per i cattolici il 1 novembre

  • 9 maggio – festa della vittoria nella Seconda Guerra Mondiale

Si usa incontrarsi alle celebrazioni con la foto incorniciata del proprio nonno o comunque parente che partecipò a quel triste evento della storia mondiale.

  • 12 maggio – Sant’Andrea, considerato il fondatore della Chiesa Ortodossa Georgiana

Celebrazione dell’apostolo Andrea fondatore della chiesa ortodossa georgiana

  • 26 maggio – Festa dell’Indipendenza

Si celebra il 26 maggio di ogni anno e commemora l’adozione dell’atto di indipendenza e la conseguente istituzione della Repubblica democratica di Georgia. La Giornata dell’Indipendenza nazionale si celebra con sfilate militari, concerti, giochi pirotecnici. Includere questa data per una vacanza a Tbilisi è consigliato.

  • 28 agosto – Festa di Santa Maria

I Georgiani sono molto devoti alla festa della Santa Maria con vibranti celebrazioni nelle chiese locali

  • 1-2 ottobre – Tbilisoba (da confermare)

Se la vostra vacanza include questa data non ve ne pentirete. Tbilisi dal Venerdì precedente la prima domenica di ottobre si colora di tradizione, tutte le strade del centro storico partecipano a una colorata festa di cibi, vini, artigianato, folklore, musica e spettacoli per tutto l’arco del week-end. Nell’ambito del festival di Tbilisoba numerosi gli eventi culturali e sportivi, attività di intrattenimento per bambini, mostre culinarie e fiere agricole che intrattengono i cittadini e  i visitatori che potranno assaggiare le tradizionali  churchkhela (dolce fatto con noci e succo d’uva), il barbecue di carne georgiano, formaggi tipici  e abbinarli ai vari eccellenti vini locali.

  • 14 ottobre – Giorno della Cattedrale di Svetitskhoveli

Si svolge nella splendida Cattedrale dell’antica capitale Mtskheta inondata dai pellegrini per l’occasione.

  • 23 novembre – San Giorgio, patrono della Georgia

La festa del santo patrono della Georgia, unisce i Georgiani in una giornata di devozione e preghiera.

 

 

Georgia Certificato digitale COVID riconosciuto dall’UE

In giornata odierna la Commissione Europea ha confermato la decisione che  i certificati COVID-19 rilasciati dalla Georgia insieme alla Moldova, Nuova Zelanda e Serbia sono equivalenti al certificato digitale COVID-19 dell’UE.



Di conseguenza, i quattro paesi saranno collegati al sistema dell’UE e i loro certificati COVID saranno accettati alle stesse condizioni del certificato digitale COVID dell’UE.

Per reciprocità i quattro paesi hanno concordato di accettare il certificato digitale COVID dell’UE per i viaggi dall’UE ai loro paesi. Il Commissario per la Giustizia, Didier Reynders, ha dichiarato: “… Oggi accolgo con favore che Georgia, Moldavia e Serbia abbiano aderito al nostro sistema di certificazione digitale COVID e non vedo l’ora che altri nostri vicini si colleghino il prima possibile”.



La decisione entrerà in vigore il 16 novembre 2021. 

La speranza è che le forti restrizioni riguardo alla quarantena obbligatoria da chi viaggia dalla Georgia all’Italia sia abrogata quanto prima.

Aggiornamento 17 Novembre 2021:

Il Ministero della Salute georgiano ha rilasciato l’app da scaricare per i telefoni android a questo link mentre per gli i-phone a questo link.

Aggiornamento 01 febbraio 2022

Il governo Georgiano ha abrogato l’uso del Green-pass ritenuto inadeguato a garantire la sicurezza all’interno dei ristoranti e locali vari. Il sistema e l’app rimane attivo per viaggiare all’estero e per i paesi dove il Green pass georgiano è riconosciuto.




Fonte: European Commission

Tbilisi Georgia Green Pass dal 1 dicembre 2021

Vista la bassa percentuale dei vaccinati in Georgia e il crescente numero di contagi e di decessi, il governo Georgiano ha varato l’ordinanza sull’obbligo di esibire il “Green Pass” per poter accedere ai vari servizi per i cittadini di età superiore ai 18 anni.



Il “Green Pass” viene rilasciato a coloro che sono completamente vaccinati  o che hanno effettuato un tampone molecolare (PCR  test) con validità di 72 ore o un tampone antigenico con validità di 24 ore, o hanno già contratto il coronavirus,



Dal 1° dicembre il “Green pass” sarà obbligatorio per accedere a : punti di ristoro, ristoranti, caffè e bar (sia all’aperto che al chiuso), cinema, teatri, teatri d’opera, musei, sale da concerto, centri ludici, casinò e siti di gioco d’azzardo, centri termali, fitness club, hotel e impianti di risalita nelle località invernali.

Tale requisito si applica anche agli ospiti o accompagnatori delle strutture elencate. Per quanto riguarda i centri di intrattenimento per bambini, il “Green Pass” sarà obbligatorio per i cittadini di età superiore ai 18 anni.



Su istruzioni del Primo Ministro, la campagna di immunizzazione sarà rafforzata e le attività di promozione alla vaccinazione si svolgeranno in ogni comune della Georgia. Il Consiglio di Coordinamento  esorta ancora una volta i cittadini a impegnarsi attivamente nel processo di vaccinazione, indossare mascherine e mantenere il distanziamento sociale.




Fonte ufficiale:  Governo della Georgia

Settembre 2021 a Tbilisi la situazione non migliora

L’estate 2020 si chiuse con un numero crescente di contaminazioni il cui picco si sarebbe poi visto a fine novembre 2020 dovuto in parte alla pazza gioia sociale poco incline a seguire le regole per combattere un virus pensato erroneamente sconfitto dai piacevoli tramonti estivi. I bassissimi casi di contaminati e decessi avuti sino a maggio 2020 non certo potevano far pensare che l’estate 2021 si sarebbe confermata portatrice di una situazione ancora più precaria.

Negli ultimi 28 giorni, consultando il sito ufficiale stopcov.ge, si legge che si sono verificati 120794 casi con 1534 morti, incidenza di contaminazione terrificante rispetto al numero totale della popolazione. Da qui la decisione del governo di ripristinare varie restrizioni tra cui l’indossare sempre la mascherina e rispettare la relativa distanza sociale, blocco mezzi pubblici in città, divieto di riapertura asili e scuole.

La luce in fondo al tunnel in Georgia appare più lontana, dovuto al basso numero di vaccinazioni. Finalmente però possiamo dire che la campagna di vaccinazione ha preso un ritmo diverso grazie all’arrivo a luglio e agosto di ingenti dosi di Pfizer che portano anche i più scettici (forse a ragione) su Sinoparm, Sinovac e Astrazeneca a non avere più scuse a procedere col vaccinarsi.

Al momento la Georgia rimane nella lista E dei paesi ad alto rischio per indice di contaminazione e sino al 25 ottobre 2021 vede prorogate tutte le restrizioni sia per arrivare che per raggiungere l’Italia con pcr test obbligatorio (anche per chi è già vaccinato in Italia o in Georgia) e 10 giorni di auto isolamento (fonte viaggiaresicuri.it).


Tbilisi via la mascherina e fine coprifuoco

Il 23 giugno 2021 è arrivato il comunicato ufficiale che la mascherina non è più obbligatoria negli spazi all’aperto.

Continua ad essere obbligatorio il mantenimento della distanza ed evitare assembramenti o quant’altro crei impossibilità di stare a distanza. In tal caso l’uso della mascherina è obbligatorio. Rimane sempre obbligatorio l’uso negli spazi chiusi, uffici pubblici, negozi, locali commerciali, fermate dei bus e sui mezzi di trasporto pubblico.

Inoltre il 1 luglio 2021 decade il coprifuoco o l’obbligo di dimora, pertanto si è finalmente liberi di andare dove si vuole a qualsiasi ora. Da tenere presente che ogni sorta di locale è in ogni caso obbligato a chiudere le attività entro la mezzanotte, questo per evitare assembramenti notturni in special modo nelle vie del centro.

La Georgia rimane con un indice Rt del 2,30% (Stopcov.ge) che al momento la lasciano nell’elenco E ossia dei paesi ad alta incidenza di contaggio, con le relative limitazioni ai viaggi e quarantena di 10gg in Italia (al momento sino al 30 luglio).


Fonti:

Stopcov.ge

Viaggiaresicuri.it

Interagency Coordination Council of the government


Tbilisi laboratori per il PCR test

Hai programmato il tuo viaggio in Georgia e ti sei informato delle normative e restrizioni da espletare causa pandemia?  Salvo cambiamenti successivi al momento in cui scrivo, oltre al pcr test alla partenza dall’Italia, dovrai fare il PCR test al terzo giorno di arrivo e poi chiaramente entro 72 ore prima del viaggio di ritorno nel Bel Paese.  Ma dove fare il PCR test a Tbilisi?

A Tbilisi esistono molti laboratori autorizzati che rilasciano il test in duplice lingua, georgiano e inglese, per gli usi inerenti il viaggio e non solo. Quasi tutti i laboratori effettuano servizio a domicilio e presso la loro sede con la dovuta differenza di prezzo così come vi sarà una differenza di prezzo se il rilascio del test vi serve urgentemente in giornata o nell’arco delle 24 ore. Da notare che nella capitale molti laboratori sono aperti di sabato e domenica e alcuni offrono servizio call center 24 ore.

Pertanto viene semplice organizzarsi per tempo e prenotare il proprio test secondo la data del volo di partenza. Ho raccolto una lista dei laboratori che in questo periodo fanno varie offerte e i prezzi oscillano dagli 80gel ai 150gel per i PCR test effettuati recandosi in laboratorio e dai 130gel ai 200gel per i test effettuati a domicilio, hotel o appartamento. Pertanto i prezzi della lista sotto riportata vanno confermati con il laboratorio nel momento in cui avrete bisogno del servizio. Se conoscete altri laboratori affidabili, riportateli nei commenti sotto con il relativo recapito o link  e sarò lieto di verificare e aggiungerlo nella lista.

ექსპრეს ლაბ. Express Lab – Tbilisi – Viale Vasha Pshavela 17  – Saburtalo – tel.  0322 500 009 – prezzo da 110Gel link

MEDCITY – Tbilisi – Viale Vasha Pshavela 83/11  – Saburtalo – tel.  032 256 00 22 – prezzo da 80Gel link

CITO medical center – Tbilisi – Via Arakishvili 2  – Vake – tel.  03 2 2290671 – prezzo da 150Gel link

LAB UNNO medical center – Tbilisi – Via Pirosmani 46, adiacente stazione centrale – prezzo da 85gel  link

NEOLAB CLINIC – Tbilisi – Via Tashkenti 47, Saburtalo – Via Nutsubidze 8   – Saburtalo,  Batumi – Viale Chavchavadze 70,  – prezzo da 85gel – tel:032 214 44 47 – 2392803 – 2392896  link

MEGALAB  laboratorio medico – Tbilisi – Via Kavtaradze 23, Saburtalo   – prezzo da 100gel – tel: 032 205 11 11  link

GENOMICS  laboratorio medico – Tbilisi – Via Sulkan Tsintsadze 15, Saburtalo   – prezzo da 85gel (offerta giugno 2021) – tel: 032 2 193 004 – 032 2 193 404  link

MED DIAGNOSTIC laboratorio medico – Tbilisi – Via Levan Mikheladze 3, Vake   – prezzo da 130gel – tel: 032 280 02 00  link

MEDON – Tbilisi – Viale Vasha Pshavela 83/11, Saburtalo   – prezzo da 80gel – Attenzione è richiesto prenotare prima di presentarsi al laboratorio per l’offerta –  tel: 2 05 28 00  link

HEALTH AND TOURISM IC – Tbilisi – Viale Chavchacadze 37/3a, Vake   – prezzo da 90GEL  –  tel: (+995) 595380038  link

MKURNALI – Tbilisi – Via Paulo Iashvili 13, Sololaki   – prezzo da 80Gel  –  tel:  032 2 910 910  link 

MOBILMED – Tbilisi – Via Liubliana 2/6 , Dighomi   – prezzo da 120Gel  –  tel:  032 2 120700  link 

MYLABI – Tbilisi – Via Tsagareli 53 , Saburtalo  – prezzo da 85Gel  –  tel:  (032) 211 48 66  link 

MEDLUX – Tbilisi – Via Mickeil Burdzgla , Saburtalo  – prezzo 100Gel a domicilio  –  tel:  595 32 27 27  link 

DRIVELAB – Tbilisi – Viale Kasbegi 22 , Saburtalo  –  drive trough con la propria auto prezzo da 100Gel  –  tel:  577 14 11 08  link 

Georgia: viaggiare in Italia 10 giorni di quarantena la Vacanza è servita

Ormai è passato oltre un anno dall’inizio della pandemia ma le cose inerenti gli spostamenti tra Georgia e Italia (e viceversa) non migliorano di certo anzi peggiorano. Se un anno fa la Georgia era inserita tra i paesi virtuosi nel contrasto al virus, tanto da avere le frontiere italiane pronte ad accogliere coloro che provenivano da Tbilisi, oggi la stessa Georgia è relegata in fascia E ossia nella lista dei paesi ad alta incidenza di contagio redatta dal Ministero degli Esteri italiano.

L’inserimento in questa lista fa si che sino al 31 luglio i cittadini georgiani non possano viaggiare verso l’Italia per vacanza, salvo le eccezioni di parentela e le varie di lavoro, salute, competizioni sportive da ricercarsi nel dispositivo ufficiale. Gli italiani residenti in Georgia e loro familiari possono raggiungere l’Italia con la grande limitazione della quarantena di 10 giorni, anticipata da pcr test a 72 ore prima della partenza e di ulteriore test pcr in Italia dopo i 10 giorni di quarantena. La Vacanza è servita.

Per i molti che da oltre un anno hanno rimandato ad abbracciare i loro cari, una ulteriore violenza psicologica si aggiunge allo stress di tutto questo triste periodo.

Ho incontrato Enrico S. che vive e lavora da anni in Georgia, originario di Enna, dove tuttora ha i genitori, sposato con moglie georgiana e 3 figli di 7,8 e 10 anni.

“Sono disperato, non solo abbiamo passato un anno dove il lavoro è stato poco e niente, ma ora pur vaccinato con Sinopharm, vaccino che in Italia non è riconosciuto, oltre il volo aereo che ha il suo buon costo, devo pagare 5 test pcr in partenza più altri 5 all’arrivo più altri 5 al ritorno in Georgia, farci 10 giorni di quarantena in hotel a nostre spese, prima di poter raggiungere il domicilio dei miei. Quanto ci costa il tutto in termini di tempo (10 giorni di quarantena), denaro (hotel e pcr test), stress (lontananza dai propri cari)? Penso dopo più di un anno di arrendermi e lasciare la mia famiglia in Georgia e raggiungere da solo i miei genitori che hanno particolari bisogni vista l’età, non vedo altre soluzioni sebbene per i bimbi sia fondamentale “la vacanza”, il contatto con i nonni, con i cugini, è drammatico perdere per due anni di fila l’estate in Italia.”

Per tutti coloro che da oltre un anno avevano invece pianificato le loro vacanze in Georgia, dovranno ancora attendere qualora non vogliano al ritorno fare i 10 giorni di quarantena, se non cambiano (difficilmente) le cose prima del 31 luglio 2021. All’ingresso in Georgia è richiesto un pcr test negativo effettuato 72 ore prima dell’arrivo e la ripetizione dello stesso dopo 3 giorni dall’arrivo. Nessuna quarantena è obbligatoria salvo che il viaggiatore non abbia effettuato il test in arrivo.

Per conferma e maggiori dettagli in merito visitare il sito ufficiale viaggiaresicuri.it prima di acquistare un volo aereo.