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Tbilisi quando ripartiranno i matrimoni 2020

In Georgia lo stato di emergenza dovuto alla pandemia di Coronavirus è stato revocato ma molte restrizioni rimangono in vigore.

Per quanto riguarda ciò che influisce quanto necessario ad una precisa e professionale attività burocratica e organizzattiva relativa alla procedura da svolgersi prima, durante e dopo la cerimonia nuziale, abbiamo contattato le varie utenze legislative, incluso il direttore della “Wedding House” per chiarire e avere riscontri sulle informazioni ufficiali rilasciate dal Governo e tutte le notizie false, distorte o non esatte riportate nei social network.

I vari uffici notarili e i traduttori ufficiali affiliati non sono aperti al pubblico. Solo alcune operazioni correlate  e richieste urgenti possono essere trasmessi online attraverso il Ministero della Giustizia.

Le “Wedding house rimangono chiuse e non possono accettare alcuna nuova richiesta o nuova prenotazione dei servizi già prenotati e cancellati a causa del Covid-19. Ogni attività è in stand-by in quanto si deve monitorare quanto la riapertura possa influire alla diffusione del virus. Qualsiasi cerimonia o evento correlato non sono consentiti fino a nuovo ordine. Solo i cittadini georgiani o le persone residenti in Georgia possono presentare domanda online se il loro bisogno può essere considerato urgente con decisione e verifica dall’autorità competente. In caso di riapertura, seguendo le regole in vigore. nella sala saranno ammessi al massimo 10 persone inclusa l’autorità officiante indossando maschera e mantenendo obligatoriamente la distanza sociale.

I voli internazionali e i relativi servizi turistici inizieranno a partire dal 1 ° luglio dietro regole a oggi non definite. Al momento ipotesi che sta prendendo piede è che il turista che entra in Georgia potrebbe dover dimostrare di essere risultato negativo al coronavirus nelle ultime 72 ore. Il Centro Nazionale Georgiano per il Controllo delle Malattie afferma che i turisti potrebbero dover rispettare diverse condizioni quando entrano e si spostano nel paese e potranno essere monitorati da una “app di verifica degli spostamenti”.
Essendo queste ultime dichiarazioni ancora in corso di elaborazione e non ufficialmente in vigore, è comunque chiaro che il Governo Georgiano monitorerà la situazione e aggiungerà o rimuoverà le restrizioni secondo la situazione che si andrà in seguito a verificare. Per gli operatori alle nozze e per i turisti stessi rimane pertanto più difficile pianificare qualcosa fino a quando non verrà rilasciata una dichiarazione ufficiale chiara e definitiva.

Desiderando mantenere un modo sicuro di lavorare per tutti i nostri clienti, considerando che questa situazione non ci consente di pianificare e lavorare normalmente e di essere in grado di dare una data per il pieno riavvio dell’attività, abbiamo preso la decisione di posticipare al momento la riapertura e l’accettazione di eventuali richieste alla fine di Agosto. Monitoreremo in che modo l’apertura del turismo potrò influire sulla diffusione del Covid-19, sulla riapertura delle “Wedding house”  in simbiosi con la nostra attività.

Invitiamo in ogni caso a pianificare piccoli gruppi di massimo 10 persone per un matrimonio che possa essere svolto in sicurezza e allo stesso tempo non vi esponiate economicamente in maniera rilevante qualora in autunno si ritorni a una certo non desiderata nuova chiusura delle attività.
Rispettiamo le norme oggi per vivere meglio domani.

Tbilisi piano di riapertura crisi Covid-19 aggiornato

Il Governo Georgiano ha presentato in data 24 aprile  il piano economico di riapertura che prevedeva aggiornamenti, giorno dopo giorno, secondo l’evoluzione della crisi Covid-19. Il presente articolo è da considerarsi una  informativa sintetica per coloro che non risiedono in Georgia e stavano programmando o vogliano programmare il loro viaggio.

Qui riportiamo  le variazioni eventuali come recepite dagli organi ufficiali, riepilogando le misure prese:

Il piano di riapertura delle attività amministrative ed economiche comprende sei fasi che si estendono per un periodo di almeno 12 settimane sino al mese di luglio 2020. La prima fase si è già consumata, riaprendo la viabilità all’interno della città di Tbilisi ad auto private e taxi. Nelle stesse possono viaggiare un massimo di 3 persone. I passeggeri devono sedere sul lato posteriore e tutti devono indossare la mascherina protettiva.

Dal giorno 5 maggio 2020 sono revocate le misure restrittive in merito a:

– Edilizia
– Direzione dei lavori di costruzione
– Imprese che producono materiali da costruzione
– Servizi automobilistici, incluso riparazioni auto
– Computer, riparazioni quotidiane e altri servizi
– Zone ricreative

Una cosidetta Terza fase, salvo anticipi, era prevista dal 25 maggio circa ( dopo la fine dello Sato d’emergenza del 22 maggio):
-Vendita al dettaglio e negozi all’ingrosso (tranne i centri commerciali) con ingressi separati dalle strade
– Tutti i tipi di mercati all’aperto
– Tutti i tipi di produzione / produzione
– Servizi editoriali

Quarta fase, 8 giugno circa:
-Centri commerciali
-Ristoranti con spazi all’aperto
-Tutti i tipi di servizi finanziari
-Saloni di bellezza e servizi di medicina estetica

Quinta fase, 22 giugno circa:
– Mercati chiusi
– Tutti i tipi di attività di ristorazione

Sesta fase – 10 luglio circa
-Servizi di intrattenimento, sport e tempo libero, arte
-Giochi d’azzardo e casino
-Alberghi
-Istituzioni educative
Tutti gli altri tipi di attività (matrimoni, fotografia e varie che ci riguardano direttamente).

I voli aerei sono sospesi sino al 22 maggio 2020.

Utilizzo delle mascherine in locali pubblici è obbligatorio.

Per le sessioni lavorative è raccomandato limitare al massimo il contatto fisico.

Al momento non ci sono indicazioni sulle regole per i futuri passeggeri, turisti, clienti in arrivo al momento che saranno ripristinati i voli aerei da -per la Georgia.

Le date di apertura dello varie fasi potrebbero essere soggette a modifiche, a seconda degli sviluppi epidemiologici nel paese. Alcune restrizioni potrebbero essere reintrodotte.

A tutti sarà comunque richiesto di osservare le regole di allontanamento socio-fisico in ogni momento durante le sei fasi.


Per coloro che sono già in Georgia preghiamo far riferimento al sito dell’Ambasciata d’Italia per dettagli più approfonditi.


Fonte: Civil,ge – Agenda.ge  – Georgiatoday.ge

Tbilisi: Piano economico di riapertura crisi coronavirus

Il Governo Georgiano ha presentato oggi il piano economico di riapertura che comprende sei fasi che si estendono per un periodo di almeno 12 settimane.

Durante la prima fase, dal 27 aprile, il governo revoca le restrizioni su:
– Guida di veicoli privati
– Taxi
– Acquisti online
– Servizi di consegna
– Mercati agricoli all’aperto

Seconda fase, 11 maggio circa:
– Edilizia
– Direzione dei lavori di costruzione
– Imprese che producono materiali da costruzione
– Servizi automobilistici
– Computer, riparazioni quotidiane e altri servizi
– Zone ricreative

Terza fase, 25 maggio circa:
-Vendita al dettaglio e negozi all’ingrosso (tranne i centri commerciali) con ingressi separati dalle strade
– Tutti i tipi di mercati all’aperto
– Tutti i tipi di produzione / produzione
– Servizi editoriali

Quarta fase, 8 giugno circa:
-Centri commerciali
-Ristoranti con spazi all’aperto
-Tutti i tipi di servizi finanziari
-Saloni di bellezza e servizi di medicina estetica

Quinta fase, 22 giugno circa:
– Mercati chiusi
– Tutti i tipi di attività di ristorazione

Sesta fase – 10 luglio circa
-Servizi di intrattenimento, sport e tempo libero, arte
-Giochi d’azzardo e casino
-Alberghi
-Istituzioni educative
-Tutti gli altri tipi di attività

Le date di apertura dello varie fasi potrebbero essere soggette a modifiche, a seconda degli sviluppi epidemiologici nel paese. Alcune restrizioni potrebbero essere reintrodotte.

Ai georgiani sarà richiesto di osservare le regole di allontanamento socio-fisico in ogni momento durante le sei fasi.


Fonte: Civil,ge

Sposarsi a Tbilisi durante il Coronavirus Covid-19

Mentre attraversiamo questi momenti difficili, vorremmo aggiornarvi su ciò che sta accadendo a Tbilisi. Purtroppo abbiamo dovuto sospendere tutti i nostri servizi fotografici e di gestione dei matrimoni fino a data da stabilirsi a causa della situazione in corso e in linea alle misure da adottare contro il diffondersi del COVID-19.

Attendiamo con impazienza i giorni in cui saremo lieti di darvi di nuovo il benvenuto  e far parte di nuovo della vostra storia di viaggio, d’amore, di felicità. Vorremmo che sappiate che continuiamo a lavorare con determinazione per risolvere i problemi che affrontiamo collettivamente e per fornire informazioni accurate e aggiornate regolarmente via e-mail ai nostri clienti che hanno già richiesto un servizio o hanno già confermato la loro prenotazione che hanno poi dovuto mettere in stand.by.

Ci manca condividere la vostra eccitazione mentre vi accingevate a viaggiare, incontrarvi al vostro arrivo, condividere le emozioni durante la vostra vacanza, visualizzare i vostri sorrisi mentre scattavamo le immagini dei vostri momenti più belli.

Come forse in parte sapete, a causa delle conseguenze della diffusione del virus COVID-19, in conformità con le disposizioni del governo georgiano in materia di sicurezza e prevenzione del contagio, il Ministero della Giustizia ha sospeso tutte le attività ufficiali comprese quelle inerenti il matrimonio e tutta la sua filiera.

È stato fissato e prorogato lo stato di emergenza sino  al 22 maggio 2020 incluso ma chiaramente aggiornamenti quotidiani  possono far slittare le date o moderare le restrizioni.

Le principali ordinanze sono:
Tutti i voli in entrata e in uscita dalla Georgia sono stati sospesi sino al 22 maggio 2020.
Il coprifuoco è obbligatorio dalle 21:00 alle 06:00.
Tutti i trasporti all’interno di Tbilisi, compresi i taxi e le auto private, sono vietati fino al 27 aprile incluso. Eccezioni per i mezzi di soccorso, trasporti merci e categorie autorizzate.
Tutti i trasporti in entrata e in uscita dalle principali città sono vietati fino al 10 maggio.

E’ vietato uscire per strada in gruppi superiori alle tre persone. E’ obbligatorio indossare la mascherina all’interno dei supermarket e farmacie e quelle poche attività con permesso di apertura.

La distanza sociale da rispettare è di 2 metri all’interno dei negozi e locali autorizzati.

Sarà nostra cura riportare gli aggiornamenti alla presente come ricevuti dai canali ufficiali.

Per il piano di riapertura completo potete riferirvi a  questo articolo

https://www.tbilisilovesyou.com/tbilisi-piano-di-riapertura-crisi-covid-19-aggiornato/


Per coloro che sono già in Georgia preghiamo far riferimento al sito dell’Ambasciata d’Italia per dettagli più approfonditi.

183 cittadini georgiani rimpatriati da Roma

183 cittadini georgiani sono stati rimpatriati con il volo speciale della Georgian Airways Tbilisi-Roma.

I passeggeri sono stati sottoposti al controllo termico all’arrivo in aeroporto a Tbilisi. Di seguito trasportati nelle zone predisposte alla quarantina tramite bus speciali a loro assegnati.

Tutti i cittadini georgiani di ritorno dall’estero con i voli speciali della Georgian Airways e di altre compagnie aeree dovranno passare un periodo di 14 giorni in quarantena. Durante tutto questo periodo saranno sottoposti a supervisione medica.

83 hotel in tutto il territorio della Georgia sono stati utilizzati come luoghi di Quarantena

Nell’arco di un mese altri  voli charter sono stati organizzati dalla Georgian Airways per evacuare i cittadini georgiani all’estero a causa della diffusione del Coronavirus rispettivamente da Vienna, Vienna, Amsterdam, Varsavia, Berlino, Londra, Larnaca, Tel Aviv.

La Georgia ottiene il Visa free per l’area Shengen

Giovedì 2 febbraio 2017 entrerà di diritto come giornata storica per la Georgia.

Infatti il Parlamento d’Europa ha approvato la nuova legge grazie alla quale i cittadini Georgiani saranno in grado di entrare nell’UE senza visto per soggiorni di breve durata.

La legislazione deve essere ancora formalmente approvata dal Consiglio ed entrerà in vigore solo una volta che il meccanismo di sospensione, che consente la temporanea reintroduzione dei visti in caso di rischi per la sicurezza pubblica, è messo a punto.

Vengono così riconosciute le riforme ampie e complesse che la Georgia ha compiuto al fine di ottenere l’esenzione dal visto portando il paese più vicino all’UE.

I Georgiani titolari di un passaporto biometrico avranno diritto di entrare per 90 giorni senza visto UE per un periodo di 180 giorni. Sono inclusi tutti gli stati membri dell’EU (tranne Irlanda e Regno Unito), più Islanda, Liechtentstein, Norvegia e Svizzera.

fonte:

European Parliament News  http://bit.ly/2kZCtho

Lago di Lisi tempo libero a Tbilisi

Tbilisi sta continuando a crescere, il traffico è sempre più frenetico, gli spazi verdi diminuiscono e soprattutto la necessità di fare due passi, un pieno di ossigeno, magari una pedalata in bicicletta diventa sempre più impellente per chi ha famiglia o lavora nel caos della metropoli.

Senza dover fare lunghi percorsi fuori porta, Il lago di Lisi è un’ottima soluzione.  Situato a circa 10 km dal centro città, si raggiunge facilmente attraversando il distretto di Vake o Saburtalo, per salire il versante collinoso percorrendo la via Beritashvili.

La nuova pista ciclabile e pedonale permette di fare il periplo del lago in maniera estremamente piacevole.

Lago di Lisi al Tramonto
Lago di Lisi al Tramonto

Articolo fotografico correlato

Lisi Lake free time

 

Stalin per ubriacare i russi

Anche se l’atteggiamento ufficiale della Georgia alla figura di Stalin (che era georgiano) rimane strettamente negativa, vi sono varie opinioni divergenti in merito. Questo è il motivo per il quale le immagini di Stalin sono talvolta utilizzate in commercio e in questo caso dai produttori di vino georgiano. Questo nuovo design per l’etichetta della bottiglia è stato recentemente pubblicato da “Packaging of the World” e altri media on-line specializzati.
Il
progetto è stato sviluppato dall’agenzia russa Gran Buro. Quattro vini georgiani – Khvanchkara, Kindzmarauli, Mukuzani, Tsinandali – appaiono con il marchio Stalinskoye Slovo ( “parola di Stalin”). Nelle etichette dei vini leggiamo “prodotto ed imbottigliato in Georgia”, ma il nome del produttore di vino non è visibile. 

“Joseph Vissarionovich Stalin fu il leader dell’Unione Sovietica dalla metà degli anni 1920 fino alla sua morte nel 1953… Era un amante assoluto di vino, soprattutto vino georgiano, “- si legge nel sito web ufficiale.

L’etichetta dei vini offre non solo un ritratto di Stalin, ma anche una delle sue citazioni. Il testo dell’etichetta è per lo più in russo con un minimo di testo in stile georgiano, il che suggerisce che tal vino con tale etichetta è probabilmente destinato alla sola esportazione verso la Russia.

fonte: Hvino news

 

Alitalia cancellati i voli 2016 Roma Tbilisi AZ550 AZ551

Di prima mattina la comunicazione pervenuta dall’Avv. Giovanni Moschella, con studio legale a Reggio Calabria, che ha ricevuto comunicazione, da parte dell’Alitalia, della cancellazione del suo volo, AZ 550 – AZ 551 , già prenotato per il 2 aprile 2016,  Roma – Tbilisi.
L’ Avvocato viaggia sulla rotta con la sua famiglia almeno tre volte l’anno e ci ha contatatto per sapere se avevamo notizie sulla rotta : “Ho appena appreso che il volo Roma Tbilisi verrà probabilmente definitivamente soppresso anche per la primavera – estate 2016. Avete notizie in merito?”.
Ricontrollando il sito info.flightmapper.net, così come it.aviability.com la rotta risulta al momento ancora in piedi come shedule.

tbilisi, roma, fco, tbs

Creando una simulazione di prenotazione sul sito alitalia.com e mettendo date lunedì 28.03,2016 partenza da fco con ritorno da tbs domenica 03.04.2016 riporta che non ci sono voli per le date assegnate.

Il 28 marzo era la data che tutti aspettavamo per la ripresa della tratta diretta con Roma e la capitale della Georgia. Provando un’altra simulazione di acquisto biglietto, partenza 02 maggio con rientro il 10 maggio niente. Proviamo a partire da Bari, zona in cui risiede il maggior numero di Georgiani in Italia, scegliamo le date di piena estate, usando per l’acquisto ticket il motore di ricerca jetcost.it. Partenza 8 agosto e rientro16 agosto e vediamo le proposte: niente Alitalia diretto, solo sino a Istanbul e poi cambio volo e compagnia e tempi di viaggio dalle 17 alle 34 ore!… Che dire.

tariffesubari
Come ci riporta oggi, 28 gennaio 2016, l’avvocato Giovanni Moschella “Ho telefonato ad Alitalia e mi dicono che non hanno notizie per il futuro ma è probabile una definitiva cancellazione della tratta […]se è possibile faccia presente questo all’Ambasciata Italiana per fare pressioni sull’Alitalia. Per chi come me viaggia in media tre volte l’anno con famiglia è un grosso problema”.
Non possiamo far altro che condividere il malumore dell’avvocato, a cui si unisce il disappunto di tutti coloro che soprattutto quest’anno, con l’imminente liberalizzazione dei Visa Shengen per i Georgiani, vedevano aumentate le prospettive di unione sociale, culturale, commerciale tra l’Italia e la Georgia
Rimaniamo fiduciosi che ci possa essere un intervento per rendere chiara la situazione.  Al momento l’unica comunicazione ufficiale della compagnia è quella riportata sopra all’avvocato Giovanni Moschella che ringraziamo per la notizia.

Hotel Meina di Carlo Lizzani a Tbilisi

In occasione della Giornata della Memoria il 27.01.2016 alle ore 12.30 presso la Biblioteca Parlamentare di Tbilisi  si svolgerà la proiezione del film di Carlo Lizzani “ Hotel Meina” in lingua italiana.
L’evento è promosso dalla Fondazione Internazionale “Lea” e dall’Ambasciata d’Italia a Tbilisi .
Hotel Meina è un film girato da Carlo Lizzani nel 2007 e la cui uscita era coincisa con la Giornata alla memoria nel 2008.  Fu presentato fuori concorso alla 64ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia  fu accolto positivamente da critica e pubblico.

il film  rievoca una strage dimenticata della seconda guerra mondiale, narrando gli eventi collegati ad un rastrellamento nazista compiuto a Meina sul versante piemontese del lago Maggiore. In conseguenza di tale rastrellamento si ebbe il primo eccidio dopo l’intervenuto armistizio di 54 ebrei, di cui sedici facevano parte della colonia di ospiti dell’albergo di Meina.  L’arrivo di un reparto delle SS  fa precipitare gli eventi. Nelle operazioni di separazione degli ospiti ebrei da quelli non ebrei, mette la sua attenzione su due giovani che vedranno i loro destini drammaticament dividersi.

HOTEL MEINA LIZZANI

Per le scuole  e i centri culturali che vogliano segnalare l’adesione ed ogni informazione relativa all’evento, potete rivolgervi all’Ufficio Culturale dell’Ambasciata d’Italia.
locandina-hotel-Meina