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Come ottenere il green pass in Italia con il vaccino effettuato in Georgia

Finalmente la vaccinazione ha preso ritmo in Georgia con la possibilità di vaccinarsi anche con Pfizer.

La Georgia ha iniziato la sua campagna vaccinale proponendo cronologicamente Sinopharm, Astrazeneca, Sinovac e infine da luglio 2021 è disponibile Pfizer.

Come noto i vaccini Sinopharm e Sinovac non sono al momento riconosciuti in EU e questo pone problemi a chi vaccinatosi in Georgia come in altro paese estero, deve ritornare  in Italia e  non può accedere a molteplici servizi senza ottenere il Green Pass.

Chiaramente facendo un tampone a proprie spese, il Green pass si ottiene ugualmente ma con la validità effimera di sole 48 ore, utilizzabile pertanto per un periodo limitato ma non certo per poter effettuare una vita normale.

Cosa dovrebbero fare coloro che residenti in Georgia hanno invece concluso il ciclo vaccinale con Astrazeneca o Pfizer e sono in procinto di partire per l’Italia?

Prima di tutto, vaccino o non vaccino, consultare il sito ufficiale viaggiaresicuri.it per le eventuali restrizioni in arrivo in Italia dalla Georgia (lista E) che al momento richiedono compilazione del formulario online di localizzazione dPLF, presentare al vettore, all’atto dell’imbarco, e a chiunque sia preposto ai controlli, un certificato che attesti il risultato negativo di un test molecolare o antigenico, condotto con tampone, effettuato nelle settantadue (72) ore precedenti l’ingresso in Italia.

All’arrivo sottoporsi comunque a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria (informando la ASL competente per attivare la sorveglianza) per un periodo di dieci (10) giorni, presso l’indirizzo indicato sul dPLF, raggiungibile solo con mezzo privato. Al termine dei dieci (10) giorni di isolamento fiduciario, è obbligatorio effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico, condotto con tampone. Altresì è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione.

Quindi all’arrivo potreste essere vaccinati con qualsiasi prodotto ma questo non esclude la quarantena come sopra riportato.

Cosa fare prima della partenza dalla Georgia?

E’ necessario ottenere il certificato vaccinale rilasciato dall’autorità locale. Il certificato deve riportare i seguenti contenuti: dati identificativi del titolare (nome, cognome, data di nascita); dati relativi al vaccino (denominazione e lotto); data o date di somministrazione del vaccino; dati identificativi di chi ha rilasciato il certificato (Stato, Autorità sanitaria).

Dove si ottiene il certificato vaccinale a Tbilisi?

Il certificato vaccinale a Tbilisi si ottiene dopo aver completato il ciclo vaccinale recandosi presso il PSH (public service hall) con il proprio documento, carta d’identità georgiana o passaporto italiano. Per questa rischiesta non viè obbligo di prenotazione ma è sufficiente recarsi direttamente. Si ritira il numero di attesa alla reception e Vi rilasceranno gratuitamente il documento redatto in georgiano e inglese. Sarebbe opportuno per ovviare a malintesi richiederne traduzione in italiano con apostilla a un costo minimo.

Cosa fare all’arrivo in Italia?

Una volta in Italia, espletate se richieste le restrizioni sopra riportate, è necessario portare il documento (certificato vaccinale), insieme alla tessera sanitaria o al codice fiscale e al documento d’identità, in una delle sedi dell’Asl di competenza territoriale per procedere con la richiesta del Green pass.

Monitoro costantemente le fonti ufficiali e le procedure in loco che vista la situazione possono mutare in tempi brevi. Pertanto invito a postare nei commenti qualsiasi variazione utile e a verificare le info riportate secondo le norme in vigore sia in Italia che in Georgia, regione per regione.


Settembre 2021 a Tbilisi la situazione non migliora

L’estate 2020 si chiuse con un numero crescente di contaminazioni il cui picco si sarebbe poi visto a fine novembre 2020 dovuto in parte alla pazza gioia sociale poco incline a seguire le regole per combattere un virus pensato erroneamente sconfitto dai piacevoli tramonti estivi. I bassissimi casi di contaminati e decessi avuti sino a maggio 2020 non certo potevano far pensare che l’estate 2021 si sarebbe confermata portatrice di una situazione ancora più precaria.

Negli ultimi 28 giorni, consultando il sito ufficiale stopcov.ge, si legge che si sono verificati 120794 casi con 1534 morti, incidenza di contaminazione terrificante rispetto al numero totale della popolazione. Da qui la decisione del governo di ripristinare varie restrizioni tra cui l’indossare sempre la mascherina e rispettare la relativa distanza sociale, blocco mezzi pubblici in città, divieto di riapertura asili e scuole.

La luce in fondo al tunnel in Georgia appare più lontana, dovuto al basso numero di vaccinazioni. Finalmente però possiamo dire che la campagna di vaccinazione ha preso un ritmo diverso grazie all’arrivo a luglio e agosto di ingenti dosi di Pfizer che portano anche i più scettici (forse a ragione) su Sinoparm, Sinovac e Astrazeneca a non avere più scuse a procedere col vaccinarsi.

Al momento la Georgia rimane nella lista E dei paesi ad alto rischio per indice di contaminazione e sino al 25 ottobre 2021 vede prorogate tutte le restrizioni sia per arrivare che per raggiungere l’Italia con pcr test obbligatorio (anche per chi è già vaccinato in Italia o in Georgia) e 10 giorni di auto isolamento (fonte viaggiaresicuri.it).


Georgia: viaggiare in Italia 10 giorni di quarantena la Vacanza è servita

Ormai è passato oltre un anno dall’inizio della pandemia ma le cose inerenti gli spostamenti tra Georgia e Italia (e viceversa) non migliorano di certo anzi peggiorano. Se un anno fa la Georgia era inserita tra i paesi virtuosi nel contrasto al virus, tanto da avere le frontiere italiane pronte ad accogliere coloro che provenivano da Tbilisi, oggi la stessa Georgia è relegata in fascia E ossia nella lista dei paesi ad alta incidenza di contagio redatta dal Ministero degli Esteri italiano.

L’inserimento in questa lista fa si che sino al 31 luglio i cittadini georgiani non possano viaggiare verso l’Italia per vacanza, salvo le eccezioni di parentela e le varie di lavoro, salute, competizioni sportive da ricercarsi nel dispositivo ufficiale. Gli italiani residenti in Georgia e loro familiari possono raggiungere l’Italia con la grande limitazione della quarantena di 10 giorni, anticipata da pcr test a 72 ore prima della partenza e di ulteriore test pcr in Italia dopo i 10 giorni di quarantena. La Vacanza è servita.

Per i molti che da oltre un anno hanno rimandato ad abbracciare i loro cari, una ulteriore violenza psicologica si aggiunge allo stress di tutto questo triste periodo.

Ho incontrato Enrico S. che vive e lavora da anni in Georgia, originario di Enna, dove tuttora ha i genitori, sposato con moglie georgiana e 3 figli di 7,8 e 10 anni.

“Sono disperato, non solo abbiamo passato un anno dove il lavoro è stato poco e niente, ma ora pur vaccinato con Sinopharm, vaccino che in Italia non è riconosciuto, oltre il volo aereo che ha il suo buon costo, devo pagare 5 test pcr in partenza più altri 5 all’arrivo più altri 5 al ritorno in Georgia, farci 10 giorni di quarantena in hotel a nostre spese, prima di poter raggiungere il domicilio dei miei. Quanto ci costa il tutto in termini di tempo (10 giorni di quarantena), denaro (hotel e pcr test), stress (lontananza dai propri cari)? Penso dopo più di un anno di arrendermi e lasciare la mia famiglia in Georgia e raggiungere da solo i miei genitori che hanno particolari bisogni vista l’età, non vedo altre soluzioni sebbene per i bimbi sia fondamentale “la vacanza”, il contatto con i nonni, con i cugini, è drammatico perdere per due anni di fila l’estate in Italia.”

Per tutti coloro che da oltre un anno avevano invece pianificato le loro vacanze in Georgia, dovranno ancora attendere qualora non vogliano al ritorno fare i 10 giorni di quarantena, se non cambiano (difficilmente) le cose prima del 31 luglio 2021. All’ingresso in Georgia è richiesto un pcr test negativo effettuato 72 ore prima dell’arrivo e la ripetizione dello stesso dopo 3 giorni dall’arrivo. Nessuna quarantena è obbligatoria salvo che il viaggiatore non abbia effettuato il test in arrivo.

Per conferma e maggiori dettagli in merito visitare il sito ufficiale viaggiaresicuri.it prima di acquistare un volo aereo.


Tbilisi come ricevere un acquisto su Ebay Amazon Alibaba

Una volta che ci si trasferisce in un paese estero come la Georgia, una serie di comodità che eravamo soliti avere possono venire a meno, così come particolari prodotti di vario uso che non si reperiscono facilmente a Tbilisi o che costano meno facendo un intelligente shopping online.

Un vecchio espediente di chi usava per esempio Ebay.it per acquistare articoli, regalie, hobbistica era di continuare a riceverlo in Italia e poi farselo inviare via posta ordinaria.  Peccato che molti palazzi di vecchia costruzione sovietica, causa ubicazione e numerazione civica confusa, inesistenza di cassette postali nell’atrio d’ingresso, potevano causare ritardi, perdite e disagi. Per non parlare dei costi che con Poste Italiane via la locale Georgian post potevano essere davvero esosi per pacchetti di piccole proporzioni. I tempi cambiano e la Georgia, ma soprattutto Tbilisi è all’avanguardia per i servizi postali via cargo con applicazione telematica. Vediamo come.

Come posso acquistare un prodotto online su ebay o amazon e riceverlo senza problemi ad un prezzo equo?

A Tbilisi esistono dei servizi di spedizione eccellenti come Usa2Georgia, Kiwipost, Camex, Imex che funzionano egregiamente per le piattaforme dello shopping come Ebay, Amazon, Alibaba ma anche per ogni piattaforma meno conosciuta o  diretta come Nike, timberland, Mango, Zara etc.  e anche per ricevere un oggetto da un semplice privato come da un amico o parente.

Come funzionano?

Hanno tutti la stessa tipologia di servizio. Una volta iscritti nel rispettivo sito (hanno la parte in inglese eccetto Inex), l’utente riceve un indirizzo virtuale per ogni paese di acquisto, quindi un indirizzo per USA, UK, Cina, Germania, Italia. Questo vuol dire che si amplierà incredibilmente l’offerta delle vostre scelte  e vi ritroverete felici a navigare sulle piattaforme shopping americane, inglesi, cinesi, cercando l’articolo, il prezzo e l’offerta migliore.  Se per esempio acquistate in Usa, vi basterà a questo punto inserire nella piattaforma Ebay/Amazon etc. il vostro nuovo indirizzo dove ricevere il pacco prima di acquistare il prodotto e una volta acquistato, il venditore spedirà al vostro indirizzo americano che non è altro che un hotspot, punto di smistamento cargo, per Tbilisi.

Come sapere se l’oggetto è stato spedito?

Una volta che il pacco arriva al vostro indirizzo americano o inglese o tedesco o Italiano o cinese, riceverete una email o un sms a seconda del provider scelto che vi informa che il pacco è arrivato all’hotspot estero. Da questo momento il pacco arriverà a Tbilisi in circa 7 giorni.  Quanto prima dovete dichiarare il valore nel sito Usa2Georgia o Kiwipost etc. in modo che non venga bloccato in dogana.  Inserite il valore dell’oggetto nella dichiarazione, il nome del portale di acquisto (es. Amazon.com), la tipologia (giocattolo, vestito, scarpe, parte di ricambio…) e potete allegare una ricevuta digitale dell’acquisto, obbligatoria solo se supera il costo di 300gel.

Ci sono tasse doganali da pagare?

Vi consiglio di acquistare oggetti al di sotto del valore di 300Gel o l’acquisto sarà tassato in dogana al 18%. In questo caso dovrete pagare oltre alla spedizione il 18% di vat (iva).

Quanto costa la spedizione?

Le spedizioni variano secondo la nazione di acquisto e il peso del pacco o le dimensioni se il volume è oltre le misure standard. In genere  la spedizione costa intorno ai 5,50 euro o 7usd per kilo  e se il peso è per esempio 500 grammi (un paio di scarpe) spenderai in tutto 3,50 usd. Raccomando attenzione quando fate acquisti multipli nello stesso periodo e che potrebbero arrivare tutti insieme nello stesso cargo. La dogana somma il costo di tutti gli articoli insieme e la somma dei costi potrebbe superare i 300gel  ritrovandovi a pagare il 18% in più sul tutto. Conviene pertanto acquistare diversi oggetti in periodi diversi se il loro valore si avvicina alla cifra detta oppure usare  trasportatori differenti per oggetti differenti . Esempio, acquistate in Usa un paio di scarpe su ebay.com e lo fatto spedire a Tbilisi usando Usa2Georgia. Lo stesso giorno comprate uno zaino sempre su ebay.com ma lo fatte spedire con Kiwipost. Dovete solo cambiare l’indirizzo sul portale prima di fare il nuovo acquisto.

Dove arriva il pacco a Tbilisi?

Una volta che il pacco arriva a Tbilisi, riceverete una email e/o un sms che vi avvisa . A questo punto entrate nel vostro profilo del sito Usa2Georgia o Kiwipost o Camex etc. e troverete la fattura della spedizione da pagare con carta di debito/credito o in contanti dalle paybox dislocate in città. Chiaramente l’importo è in Gel al cambio del giorno, quindi come nell’esempio precedente se l’importo è di 3,50usd avrete un conto di 11,90GEL (al cambio odierno1usd=3,40Gel). Una volta pagato potete ritirare il pacco presso la filiale del servizio di trasporto con il codice ricevuto via sms o se avete scelto prima il servizio corriere a domicilio, potrete riceverlo direttamente a casa tramite corriere del trasportatore gratuitamente o  dietro un piccolo supplemento.

Quali sono gli spedizionieri più affidabili?

In linea di massima fanno tutti lo stesso servizio. In termini di tempo calcolate di ricevere il pacco in non meno di 15gg dall’atto dell’acquisto. Personalmente uso Usa2Georgia per gli acquisti in USA, Kiwipost per gli acquisti in UK e talvolta anche in USA se il pacco è pesante in quanto costa circa 1 usd in meno al kilo; Camex per gli acquisti in Germania e Cina, infine INEX per gli acquisti in Italia. Purtroppo Inex ha il sito solo in lingua georgiana e vi dovrete far aiutare se volete iscrivervi. Su Inex riceverete un indirizzo di Bari che diventerà il vostro indirizzo virtuale con un codice personale. Il prezzo è di euro 3,50 per Kilo.  E’ chiaro che dipende dal periodo dell’anno e dall’oggetto che andate cercando per scegliere in primis la piattaforma dove acquistare.



Le scarpe di marca quali Geox, Clark, Adidas, Nike ma soprattutto per la donna le ho sempre trovate con ottime offerte in Regno Unito più che in Usa, viceversa prodotti fotografici o telefonici o giocattoli mi sono trovato meglio nel mercato Usa. Raccomando acquisto di oggetti elettrici sempre in Uk e non Usa dove il voltaggio è 110V, fate attenzione. Dovete imparare anche a cercare il prodotto su ebay. com piuttosto che ebay.co.uk o ebay.it.  Non ho trovato sostanziale differenze per Amazon ma molti prodotti che non vengono spediti in Georgia acquistando direttamente su Amazon, si trovano sul mercato americano o inglese e potrete quindi farli inviare ai vostri indirizzi virtuali in Usa o UK. Infine uso ebay.de  tedesco per ricambi o accessori auto anche se la spedizione a Tbilisi con Camex risulta più cara, proprio perché l’Europa è più cara.

Posso dire infine per esperienza che Usa2Georgia è comodo perché ha filiali in tutta la città, Kiwipost ha il miglior servizio assistenza via messenger in inglese e rispondono subito in maniera cortese nel corso della giornata. Altri amici hanno usato Camex trovandosi bene e Inex ha sede in Tbilisi solo sul viale Tsereteli ma è l’unico servizio di questa tipologia che spedisce dall’Italia, quindi ottimo per documenti e oggetti non pesanti o voluminosi.

Riporto sotto i link dei vari trasportatori.

Buon shopping!


Usa2Georgia : spedizioni dagli Stati Uniti a Tbilisi

Kiwipost : spedizioni dagli Stati Uniti e dal Regno Unito

Camex : spedizioni dagli Stati Uniti, Germania, Cina e Dubai

Inex : spedizioni da Italia, Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Italia Grecia


Tbilisi Georgia Carta d’Identità o passaporto

La Georgia e Tbilisi da qualche hanno non sono più un mistero nel panorama turistico internazionale. Nel 2018 e 2019 si sono registrati picchi record sul movimento turistico mai raggiunti prima dalla nazione caucasica che ha visto negli aeroporti di Tbilisi e Kutaisi un traffico di voli regolari e charter in esponenziale aumento.

Raggiunti i sette milioni  e mezzo di turisti annui, la recente pandemia ha portato il crollo di quello che è il comparto chiave per lo sviluppo dell’economia locale.

Nel panorama del turismo italiano, si incomincia a parlare seriamente di Georgia dall’estate 2015 come sono stati aboliti i visti d’ingresso per i cittadini italiani e di seguito fu permesso l’ingresso con la sola carta d’identità.

Ancora oggi, per via di una serie di esperienze diverse di vari turisti italiani, si chiedono chiarimenti se effettivamente la carta d’identità sia sufficiente per entrare nel paese senza problemi. Vediamo insieme le fonti ufficiali e i casi verificatisi. Consultando l’Ambasciata di Georgia in Italia, l’Ambasciata d’Italia in Georgia, il sito Viaggiare sicuri della Farnesina troviamo testualmente scritto:

I cittadini italiani possono entrare in Georgia senza obbligo di visto per almeno un anno (365 giorni). Documenti necessari:

  •  Passaporto: deve avere validità di almeno 6 mesi successivi alla data di ingresso in Georgia

oppure

  • Carta d’identità: in formato cartaceo o elettronico purché si transiti da paesi Schengen (lista)



E’ chiaro pertanto che se il volo è diretto dall’Italia alla Georgia, qualunque documento si abbia tra carta d’identità e passaporto, si ha diritto ad entrare nel paese. Così pure se si arriva tramite  una coincidenza con transito in un paese dell’area Shengen. I dubbi per molti sono sorti sul transito a Istanbul, Turchia, che di fatto non è un paese Shengen. Istanbul si propone come hub privilegiato tra Italia e Georgia grazie alle ottime offerte della compagnia low cost Pegasus.

Istanbul è spesso il transito preferito per chi non trova voli diretti (che attualmente causa covid-19 non sono in vigore) per arrivare in Georgia in maniera economica. Fatto sta che alcuni italiani con la sola carta d’identità e in transito da Istanbul hanno visto rifiutato il loro ingresso in Georgia, altri hanno speso qualche ora in attesa di controlli ma sono stati lasciati entrare, alcuni non hanno avuto alcun problema.



Di certo la versione ufficiale parla chiaro e in transito da Istanbul o altro paese non rientrante nella lista Shengen, bisognerebbe essere muniti di passaporto. In caso contrario si tenta la fortuna di non trovare un addetto alla frontiera pignolo e ligio al dovere che potrebbe stravolgere il sapore della vostra vacanza.

Pertanto con un volo diretto dall’Italia o con transito da paese Shengen non si pone il problema anche se la versione della Carta d’Identità è cartacea, altro quesito che spesso si ritrova da parte dei viaggiatori. E’ chiaro che il viaggiatore in  possesso della sola Carta d’identità in versione cartacea dovrà aspettarsi un tempo di attesa per l’ingresso  superiore agli altri viaggiatori con passaporto o carta d’identità elettronica, dovendo il funzionario al controllo trascrivere tutti i dati nel sistema.

Un’altra questione che non viene riportata nei vari siti ufficiali e che quindi va richiesta alla relativa Ambasciata prima di partire e se anche per la carta d’identità vige il periodo di validità di almeno 6 mesi dalla data d’ingresso in Georgia.



Anche questo potrebbe essere stato un motivo di rifiuto all’ingresso per alcuni, qualora anche la validità della Carta d’Identità debba essere di almeno 6 mesi dall’ingresso in Georgia. Non è chiaro.

Viste tutte queste premesse, consiglierei di  entrare in Georgia con il passaporto.  Soprattutto coloro che  hanno tempo di viaggiare potranno inoltre visitare le vicine  Armenia (passaporto senza visto) e Azerbaijan (passaporto e visto).

Chiaramente tutti i dati sopra riportati non contemplano la situazione ingressi attuale soggetta alle restrizioni dovute alla pandemia di Covid-19 ed effettive disponibilità voli. Pertanto invito prima della partenza a visitare le fonti che riporto sotto.


Fonti:

Consolato Onorario Georgia

Viaggiare Sicuri

Wikipedia

Situazione Covid-19 Gov Geo

Ambasciata d’Italia a Tbilisi


Inizia il 2021 restrizioni e aggiornamenti sulla situazione a Tbilisi

Il primo febbraio 2021 era annunciato come giorno di riapertura o perlomeno di qualche riapertura alla vita normale. In effetti in data odierna sono arrivati i primi messaggi ottimistici che aspettavamo da tempo, ma saranno veri?

Iniziamo dal modus operandi: mascherina, distanza, file regolate all’ingresso dei negozi dovrebbero rimanere in vigore. Purtroppo dopo un anno, ancora i nasi circolano liberi al di fuori delle maschere, al market ci sono sempre 2 o 3 persone che vogliono prendere i tuoi stessi prodotti ben lungi dall’aspettare  che tu ti sposti, ben lungi da stare 2 metri da te ed assolutamente hanno sempre più fretta e bisogno di prendere quel prodotto prima di te alla faccia di tutti i parametri di sicurezza che tu, ingenuo, cerchi di seguire. Se abbiamo avuto una prima, seconda e terza ondata un motivo ci sarà.

Veniamo al sodo: Il Consiglio di Coordinamento annuncia oggi nuove decisioni in merito alle restrizioni COVID. Dal 1 febbraio, i negozi e i centri commerciali riapriranno i battenti a Tbilisi, Kutaisi e Rustavi. Tutte le compagnie aeree riprenderanno i voli regolari su tutte le destinazioni, così citano le news locali ma, e c’è sempre un ma, nel rispetto delle normative. Cosa vuol dire? Che poco cambia al momento per i vacanzieri, almeno per febbraio, vista la situazione pandemica mondiale, tutti coloro che viaggiano devono mettere in conto il test 72 ore prima dell’arrivo, la quarantena di 8 giorni all’arrivo chi a casa, chi in hotel.  Invito a verificare quali voli realmente saranno operativi a febbraio con la dovuta attenzione, in quanto al momento per la bassa richiesta sul mercato, molti voli sono cancellati ed ottenere poi indietro il pagato è una via crucis non indifferente.

Dal 15 febbraio saranno riaperti in tutte le città i mercati all’aperto mentre la riapertura degli asili  e delle scuole è pianificata dal 1 marzo con la ripresa dei mezzi di trasporto pubblici. ” E’ pianificata” frase che abbiamo sentito spesso nel 2020…speriamo bene.

Il coprifuoco rimane in vigore sino al 1 marzo dalle 21 alle 05, quindi niente birrete in piazzetta, scorribande by night, grupponi cantanti a Meidan o sbraitanti in Europe square, ne passerelle fashion e selfie per instagram nel viale Rustaveli al “ritmo della noche”. Lo hanno fatto a Batumi quest’estate e stiamo ancora “ballando” per le conseguenze del raggiunto super picco di contagi da settembre ad oggi.

Tutte le altre restrizioni rimangono in vigore inclusa la chiusura degli impianti e resort sciistici per la felicità degli operatori di Gudauri e Bakuriani. Pare a breve ci siano forti sconti sull’acquisto degli sci e scarponi, approfittiamone.

Durante marzo i trasporti cittadini non saranno disponibili durante il week-end, mentre ristoranti e punti ristoro opereranno solo con servizio di consegna; mercati di produzione, negozi di alimenti e mangimi e le farmacie continueranno a operare come di consueto, seguendo le regole di sicurezza.

Se il livello epidemiologico dovesse scendere, conseguentemente saranno alleggerite le restrizioni.

Per chi volesse immergersi su tutte le limitazioni e le notizie ufficiali prima di arrivare a Tbilisi, raccomandiamo di rivolgersi all’Ambasciata o al sito Viaggiare sicuri.

Per chi volesse rimanere tra il serio e faceto, continuate a sintonizzarvi su questo canale.

Per tutto il resto, resistere è ancora la prassi.


Fonte: Georgia Today – Agenda,ge


 

Georgia e Italia quarantena per tutti

In questo incredibile e psicologicamente stressante anno non poteva mancare la partita, più politica che di salvaguardia per la salute, che vede protagonisti la Georgia e l’Italia.

L’Italia, alcuni giorni fa, dichiarò che i turisti provenienti dalla Georgia dovranno sottoporsi a 14gg di auto isolamento fiduciario. Pertanto le tanto desiderate vacanze estive in Italia per rivedere finalmente parenti e amici stretti, congiunti e affini si possono considerare cancellate per i Georgiani e soprattutto per gli italiani residenti in Georgia.

Tutto questo è risultato alquanto inaspettato visto il fatto che la Georgia è nella lista dei 14 paesi extra Ue a cui si riconoscono i meriti di aver tenuta irrisoria la contaminazione da covid-19 e pertanto giudicata nazione potenzialmente affidabile. Ma non per l’Italia.

Oggi è pervenuta la risposta Georgiana, riportata dall’Ambasciata d’Italia a Tbilisi, che cito testualmente:

“Le Autorità georgiane hanno annunciato oggi la riapertura delle proprie frontiere aeree, condizionata all’effettuazione di una quarantena di due settimane dopo l’ingresso (a spese degli interessati), ai viaggiatori provenienti dall’Italia. Gli interessati all’ingresso dovranno compilare online un apposito modulo autorizzativo”…

Noi umili mortali, dal comprendonio semplice, ci chiediamo: ma di che riapertura si tratta, viste le 2 settimane di quarantena? E volendo essere ancora più semplici nella comunicazione, ricordiamo che la Georgia al 30 giugno ha prorogato i voli internazionali regolari/turistici sino al 1 agosto, rilasciando poi una lista di alcuni voli charter detti speciali, predisposti più che altro per il rimpatrio dei propri cittadini emigrati all’estero.

Ora volendo essere pignoli, il creativo lessico di questi mesi ha sfoggiato tante nuove forme per enunciare lo stato delle cose che alla fine era sempre lo stesso, e qui troviamo che per l’Italia i viaggiatori dalla Georgia saranno in autoisolamento fiduciario mentre per la Georgia i viaggiatori dall’Italia saranno molto più esplicitamente in quarantena. La matematica non lascia scampo alle parole, 14 giorni a tutti.

In questa situazione un pò triste, da troppo tempo oramai, l’ironia lascia un pò il tempo che trova e per carità non è colpa degli Italiani nè dei Georgiani la pandemia, ma certamente chi ci governa  un filo di buon senso potrebbe usarlo per trovare una soluzione più pratica allo stato delle cose.

Vediamo se l’Italia cambierà atteggiamento magari con gli aggiornamenti che si attendono il 14 luglio e magari si troverà una soluzione più elastica, un pò come ha fatto nelle ultime ore la Grecia che ha annunciato la riapertura dei confini al turismo proveniente dalla Georgia, richiedendo giusto di compilare il “Passenger Locator Form” (PLF) che prevede una dichiarazione in cui è riportato per ogni passeggero il punto di partenza, la durata di soggiorno eventuale in altri paesi, l’indirizzo di soggiorno nel paese.

Ricordiamo che a oggi la Georgia conta appena in totale 973 casi di contagiati al Coronavirus e solo 15 decessi.

Intanto qualche italiano per disperazione è saltato in auto e ha con successo passato il confine con Turchia, Bulgaria, Serbia, Croazia, Slovenia  e finalmente arrivato ad abbracciare i suoi cari in Italia. Ma non siamo così tutti giovani e forti.

Altresì chi a parte il turismo ha urgenza di volare in Italia, un volo speciale è stato programmato dalle autorità Georgiane per Roma il 17 luglio con la compagnia cinese Myway (“cinese” sembra un scherzo ma non lo è).

Citazione: Pazienza è una strana parola, puoi dirla quando aspetti e quando scegli di non aspettare più.


Questo articolo è stato scritto da me, raccogliendo fonti ufficiali ed esprimendo il mio pensiero personale. Non pretendo di essere un giornalista ma non credo di essere uno stupido. Buona vita a tutti.

Tbilisi restrizioni e turismo a fine giugno 2020

La Georgia è stato uno dei paesi che per primi ha reagito in maniera tempestiva contro la diffusione del Covid-19 e i buoni risultati raccolti contro la diffusione del virus, sono stati meritori di congratulazioni da tanti paesi stranieri compresi Eu e Usa.

D’altra parte a oggi non si hanno ancora informazioni ufficiali sui meccanismi e regole inerenti la parziale o definitiva apertura al 1 luglio del turismo in entrata e uscita dalla Georgia. Si presume che non prima del 25 giugno sarà data una comunicazione ufficiale da parte del governo sui paesi, compagnie aeree, modalità e rcihieste per l’ingresso e uscita dal paese. D’altra parte non solo i turisti di massa ma soprattutto molti emigrati georgiani in Italia, Germania, Francia e Spagna aspettano di sapere le modalità per far visita ai loro cari nel periodo estivo dopo questo anno particolarmente difficile per tutti.

Monitorando  i media locali e le fonti ufficiali, di seguito potete leggere il riepilogo su base odierna delle recenti notizie sulla situazione attuale a Tbilsi e in Georgia.

Lo stato di emergenza si è concluso il 22 maggio. Tuttavia, alcune misure di restrizione verranno mantenute per un periodo di tempo più lungo ed è stata approvata la possibilità di mantenerle in vigore ai sensi della legislazione ordinaria fino al 15 luglio 2020 . Tra le misure che rimarranno in vigore, vi sono eventi sportivi e culturali e restrizioni al controllo delle frontiere , in particolare per l’ingresso dei cittadini stranieri sebbene la riapertura delle frontiere o meglio dei voli internazionali è confermata al 1 luglio.

MISURE DI RESTRIZIONE NON PIÙ VALIDE:

• Per quanto riguarda l’uso delle automobili, non vi è più un limite di tre persone per veicolo. Tuttavia, questa limitazione è mantenuta per i taxi (solo due passeggeri);

• Il trasporto intercomunale è stato nuovamente autorizzato, anche tramite treni passeggeri;

• Il coprifuoco è stato revocato;

• Il trasporto pubblico è tornato operativo;

• Sono consentiti tutti i tipi di attività economiche, con le seguenti eccezioni:
– centri fitness;
– locali notturni;
– cinema e teatri;
– lezioni e corsi in presenza;
– organizzazione di altri eventi sportivi, culturali e ricreativi.

• Centri commerciali, negozi, hotel e ristoranti sono stati riaperti. È necessario indossare la mascherina ed è prevista la misurazione della temperatura per i clienti all’ingresso. Nei ristoranti sono consentite fino a 6 persone per tavolo, con una distanza minima di 2 metri tra i tavoli e 1 metro tra le persone; i ristoranti devono utilizzare menu e tovaglie usa e getta.

Le assemblee e le manifestazioni pubbliche, come previsto dalla legge sulle assemblee e le manifestazioni della Georgia, sono nuovamente consentite;

• È permesso svolgere attività pratiche / di laboratorio o sostenere esami non in remoto nelle università (secondo le raccomandazioni emesse dal Ministero della Salute);

• La limitazione di età per i viaggi e i pendolari applicata a persone di età pari o superiore a 70 anni è stata sospesa e mantenuta come raccomandazione;

• Il divieto di entrare nei cimiteri è stato revocato.

MISURE DI RESTRIZIONE ANCORA VALIDE:

L’uso di maschere facciali in spazi pubblici chiusi e nel trasporto pubblico è ancora obbligatorio, con una multa in caso di non conformità;

• Tutti i cittadini dovranno portare i propri documenti di identità in qualsiasi momento mentre si spostano per le città;

• Eventi sportivi e culturali rimangono proibiti, senza data per la ripresa;

• Restano valide le restrizioni al trasporto internazionale di passeggeri (aereo, terrestre e marittimo);

• Le scuole e le università devono continuare con l’istruzione a distanza.

• Gli eventi sociali (matrimoni, compleanni, funerali, ecc.) Sono limitati a gruppi di 10 persone o meno;

• Le attività economiche (con le eccezioni previste dalla legge) devono essere svolte a distanza; il lavoro può essere svolto sul posto di lavoro solo in caso di necessità critica, nel qual caso non più di 10 persone possono essere ammesse agli uffici;

• Tutte le attività economiche devono essere svolte in base alle caratteristiche specifiche dello spazio in questione, con una distanza sociale non inferiore a 2 metri e con l’uso di maschere facciali.

il villaggio di Mushevani, nel comune di Bolnisi, rimane una zona di quarantena.

Informazioni di viaggio:

• Il governo georgiano ha annunciato, il 20 marzo, la chiusura del traffico aereo del paese per tutti i voli. Anche con la fine dello stato di emergenza, per ora e fino alla fine di giugno, solo la compagnia locale Georgian Airways ha annunciato la ripresa di alcuni e selezionati voli di linea.

• Il governo georgiano ha annunciato la misura temporanea per limitare l’ingresso degli stranieri nel territorio della Georgia dal 18 marzo. Anche con la fine dello stato di emergenza, la misura rimane in vigore, possibilmente fino al 1 luglio. Eccezioni sono, tra gli altri, gli stranieri  sposati con georgiani.

Il governo georgiano ha annunciato che gli stranieri che hanno già completato il loro soggiorno legale in Georgia (1 anno nel caso degli italiani) e che non sono stati in grado di lasciare la Georgia per qualsiasi motivo, saranno considerati legali fino al 30 giugno 2020. Il governo georgiano non ha ancora aggiornato tale data, ma  tutto probabilmente dipenderà dall’apertura delle frontiere terrestri con i paesi vicini.

Il primo ministro Giorgi Gakharia ha annunciato la sua intenzione di aprire la Georgia al turismo internazionale (e ai cittadini stranieri) dal 1 ° luglio.

Nonostante l’annuncio della possibilità di ingresso di cittadini stranieri a partire dal 1 ° luglio, fino ad ora non sono stati annunciati i meccanismi specifici che verranno utilizzati per selezionare e monitorare i turisti (test, certificati sanitari, quarantena ecc.), né quali saranno i requisiti per il loro ingresso in Georgia (nazionalità, origine del volo, test precedenti ecc.). Pertanto, non è ancora certo che i cittadini italiani o quelli provenienti dall’Italia potranno entrare in Georgia da quella data anche se rimaniamo fiduciosi che al last minute non ci saranno ostacoli particolari per raggiungere la Georgia e viceversa.

E’ infatti positivo il fatto che diverse compagnie straniere hanno già annunciato la ripresa dei loro voli da e per la Georgia, come Turkish Airlines, Ukrainian International Airlines, Belavia, Lufthansa, Air France, AirBaltic, Wizzair e molte altre dall’inizio di luglio, sebbene come detto manca la conoscenza dei meccanismi specifici.

Restrizioni ai viaggi terrestri

I viaggi su strada all’interno della Georgia sono consentiti in auto private, autobus e furgoni. L’operatività dei treni intercity è stata ripristinata il 15 giugno.

È importante notare che, nel contesto della pandemia COVID-19, è possibile che i viaggiatori in auto siano interrogati, anche all’interno delle città, sulle loro destinazioni, per misurare la loro temperatura e le loro condizioni mediche controllate dalla polizia, dagli operatori sanitari e altri agenti governativi.

Attualmente ci sono restrizioni sul passaggio degli stranieri ai confini terrestri della Georgia con tutti i suoi paesi confinanti. Le restrizioni con Armenia, Azerbaigian, Russia e Turchia rimangono in vigore.


• Per maggiori informazioni:

Pagina del governo centrale della Georgia su COVID-19: www.stopcov.ge

Ministero della sanità georgiano
(Ministero degli sfollati interni dei territori occupati, lavoro, salute e affari sociali della Georgia – MOH)
Telefono: 1505 (24 ore al giorno)
Pagine Internet: www.moh.gov.ge; https://www.facebook.com/mohgovge/

Georgia National Center for Disease Control and Public Health (NCDC)
Telefono: 116001 (dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 18)
Pagine Internet: www.ncdc.ge; https://www.facebook.com/ncdcgeorgia/

Ministero degli affari esteri georgiano (AMF)
Telefono: +995 32294 5050 (dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 18)
Pagine Internet: www.mfa.gov.ge; https://www.facebook.com/mfageorgia

Ambasciata d’Italia a Tbilisi
https://ambtbilisi.esteri.it/ambasciata_tbilisi/it/ambasciata/gli_uffici

Docente georgiana in Italia con sintomi Covid-19 regala corsi d’italiano gratuiti online

La solidarietà non ha confini e nei momenti difficili si vede la parte più bella delle persone.

Se a dimostrare assoluto altruismo è una persona affetta dai sintomi del Covid-19 che dovrebbe ricevere piuttosto che dare,  forse non tutto è perduto in questo pianeta.

Mariam Kaphianidze è una splendida ragazza georgiana, sposata con un giovane italiano e ora residente in Italia dove lavora nella sua impresa turistica organizzando vacanze studio  per ragazzi e adulti di tutto il mondo che vogliono imparare la lingua e la cultura italiana.

Tanti anni di militanza come docente di Italiano presso il Comitato di Tbilisi della Società Dante Alighieri dove si è formata e dove ha trascorso anni felici che l’hanno portata oggi a non dimenticare i suoi cari colleghi e amici che a causa dello stop per la pandemia, hanno visto il loro lavoro bloccarsi inesorabilmente.

Mariam, sebbene in stato di salute precario, ha voluto dare la scossa ad una situazione difficile offrendosi come volontaria per il Comitato di Tbilisi della Dante Alighieri per lanciare il progetto dei corsi online, offrendo 2 settimane di corso gratuito in modo da avviare l’iter che poi i suoi colleghi da Tbilisi dovranno proseguire.

Sempre più italiani si sposano a Tbilisi

Sempre più italiani si sposano a Tbilisi. Questo perché ormai la nostra società è sempre più multietnica e la facilità di incontri via social fa nascere amori e interessi tra diverse nazionalità in maniera facile e continua.
Oggigiorno il lavoro sposta le persone in tutto il mondo e molte coppie decidono di sposarsi lontano dall’Italia perché più facile o perché entrambi espatriati in un altro paese . Molti italiani espatriati in tutta Europa e nelle rinomate località di Dubai, Doha, Emirati Arabi Uniti e Medio Oriente hanno scoperto a Tbilisi le migliori possibilità per un matrimonio facile, veloce a burocrazia  semplificata.

 

Abbiamo ormai da anni avuto l’opportunità di assistere direttamente persone provenienti da tutto il mondo su tutte le questioni burocratiche che si possono verificare gestendo il matrimonio in una lingua straniera e abbinando al servizio fotografico tutta la burocrazia internazionale per essere il matrimonio legale in Italia, nella nazione del partner e nella nazione dove magari lavorano e in cui sono effettivamente residenti. Il nostro servizio  è orientato al rispetto delle diverse nazionalità, religione e comportamenti e la nostra gestione della burocrazia è chiara e trasparente per gestire senza problemi tutte le necessità del caso.

In più tanta esperienza nella gestione del matrimonio senza fronzoli all’evento elegante e memorabile.

Phototbilisi.com e TbilisiLovesYou.com sono pronti per celebrare il tuo matrimonio all’estero con trasparenza e professionalità.

Contattaci per ulteriori informazioni.